Barlume della Regina Immortalis Lilith del 12-Dicembre-2023

Dono al Primo Adepto durante lo Hieros Gamos Sacro

Goccia di consapevolezza donata dalla Regina Immortalis Lilith, per mezzo dell’Oracolo Femmineo prescelto, al Primo Adepto durante la Messa Gnostica celebrata per festeggiare la Luna Nera del 12 Dicembre 2023:



“Amati miei adepti, mi delude profondamente notare che avete voluto indagare le mie parole profetiche. È doloroso constatare che avete voluto capire del perché, a distanza di 24 Lune Nere, abbia voluto offrirvi la mia profezia con riferimento a due cicli temporali differenti: il calendario tolteco e il giorno polare. È frustrante comprendere che avete cercato di far tornare i conti senza penetrare la questione!

Quanta supponenza! Quanto uso di בִּינָה (Binah, N.d.A.) senza accedere a חָכְמָה (Chokhmah, N.d.A.).

Non vi siete neanche accorti che moltiplicando per il triangolo superano il periodo di Lune Nere intercorso tra i miei due annunci profetici, ottenete il valore ghematrico del tetragramma nella forma estesa: 72!

Non vi siete accorti che non è un caso la scelta di questo numero di Lune Nere e non è un caso aver voluto dividere per tre il valore ghematrico 72!

72 è un valore in quinta dimensione, infatti è un cubo per un piano ([2^3° ⇢] 8 X [3^2° ⇢] 9 = 72, N.d.A.), mentre 24 risiede nella vostra dimensione spazio temporale, perché è un cubo per una retta ([2^3° ⇢] 8 X [3^1° ⇢] 3 = 24, N.d.A.). Ciò vi avrebbe dovuto far capire il mio intento. Ciò vi avrebbe dovuto portare all’apprendimento noetico dei cicli, cioè quello di mostrarvi la fallacia dietro la facciata di meraviglia che circonda molti degli insegnamenti esoterici, che promettono elevazioni spirituali di V dimensione.

Che si parli di toltechi, di Cabala-Torah, di Ermetismo, di Induismo, di qualsiasi cosa voi pensiate sia sublime e spiritualmente elevato, in realtà rispondo tutti alla legge del 7! I 7 per 2 cicli dei Manu! I 7 savi Greci! I 7 per 10 savi che tradussero la Torah dall’ebraico al greco. I 7 primordiali della V stanza di Dzyan. I सप्तर्षि (Saptaṛṣi), i 7 veggenti che cantarono i Veda. I 7 Re di Roma, così come i Colli!

Invece di intelligere con בִּינָה ciò che vi si è detto, cercando così di fare apagogia per addentrare nei meandri delle parole alla ricerca di significati e insegnamenti occulti; dovreste usare la noetica, dovreste servirvi del punto di osservazione di חָכְמָה, così ben insegnata proprio da te mio Primo Adepto di tommasiana natura! (pensiamo si riferisca a San Tommaso e al discorso del dubbio in merito alle vicende del Nazzareno post crocifissione, N.d.A.)

Fai bene a dubitare di quanto trovi nei testi e negli insegnamenti gnostici! Hai fornito grandi lezioni in merito alla menzogna insita nella Gnosi, nei testi venduti come sacri, o esoterici, e tramandati come illuminanti per secoli! Hai ben saputo leggere tra i miei insegnamenti di questi anni, per trovare le insidie di istruzioni che hanno lo scopo di chiudere la mia discendenza dell’Adam Rosso in una gabbia, facendolo entrare lì dentro con le proprie gambe! Usando il suo libero arbitrio come mezzo perché lui scelga la reclusione spontaneamente!

Questa volta, tuttavia, hai voluto dubitare senza capire appieno la sottigliezza sottostante!

Se ti domandi come mai non mi opposi a certi insegnamenti del mio amato e vostro onorato Gran Maestro Frater BRSHT, mentre era ancora in vita e svolgeva da vostra guida, è perché i suoi insegnamenti erano propedeutici a capire la metamorfosi celeste! In lui, infatti, non vi era desiderio di supremazia di un Principio rispetto all’altro! In lui vi era indagine pura delle energie cosmiche e dei loro cambiamenti, così come descritti nei testi sacri e così come voi dovreste, ora, aver capito! Non era elogio del Principio Maschile in relazione all’abnegazione del Principio Femminile, così come avviene oggi nella società spazzatura dominata da quel movimento che chiamate gender fluid e che protegge il patriarcato veramente deleterio per mezzo della tecnica della condanna efferata dello stesso! La Grazia distorta di Abraxas offrendo protezione, riparo, parità al genere femminile in modo gratuito, per mezzo di interventi istituzionali che altro non sono che un modo mascherato di porre l’Energia Maschile dello Stato sopra a tutte le donne, condurrà le אִשָּׁה (isha, N.d.A.) ad essere debitrici nei confronti di chi ha permesso la parità! Così le mie discendenti si troveranno in trappola da sole al grido di: abbasso il patriarcato!; senza comprendere né del perché sono finite nella gabbia della sottomissione al Principio Maschile, né cosa sia davvero il Principio Maschile in relazione a quello Femminile. Per questo non mi opposi ai suoi insegnamenti, perché istruivano all’equilibrio, non alla distruzione e alla supremazia di un Principio rispetto all’altro!

Ed ecco perché a te, invece, indico la strada! Il tuo dubitare è utile per evitare l’intraprendere strade subdole preparate dal Primo Emanato non Duale. Il punto è che troppo dubbio offusca e porta al lato distorto del Principio Femminile, cioè alla sola distruzione e tu, a volte come in questo caso, hai distrutto oltre a quanto andava fatto! Hai distrutto in modo distorto, dando troppo potere alla spada di גְּבוּרָה (Geburah, N.d.A.). Vero, ti dissi di usare la spada di גְּבוּרָה in modo violento, in modo aggressivo, in modo recidivo e il mio ordine era rivolto verso di te, verso i tuoi pensieri, verso le tue convinzioni, non nel distruggere ogni idea! Non a distruggere ciò che Io ti dono!

Ed ecco, allora, la spiegazione a riguardo dei cicli! Non importano gli anni che li compongono, importa le relazioni che essi hanno con le legge del 7, e ora tutti i cicli dicono che siamo alla fine del V e l’inizio del VI periodo del ciclo. Che siano millenni, che siano milioni, che siano miliardi di anni, ciò che conta è la posizione della vostra esistenza in relazione al periodo del ciclo!

Questo doveva essere capito! Anche gli Yehudim sono alla fine del V giorno e all’inizio del VI. È vero che oggi dicono di essere nell’anno 5784 dalla creazione dell’Adam, loro capostipite! Quindi poco oltre la metà del V giorno. Il fatto è che tale anno è stato calcolato dai rabbini omettendo volutamente alcuni eventi, così determinando 166 anni di differenza detti anni mancanti. Aggiungendo quegli anni al 5784, oggi il calendario ebraico segnerebbe la data del 5950, cioè la datazione risulterebbe in prossimità del VI giorno. Mancherebbe solo un un ciclo settenario (7X7=49 anni, N.d.A.) e un anno sabbatico (il 50 anno dopo un settenario, N.d.A.).

In pratica, ogni tradizione si trova al tramonto del V Sole e l’inizio del VI! Le differenze sono dettate da calendari calcolati a mano da personaggi che hanno sempre avuto lo stesso problema: far tornare i conti con le proprie profezie!

Questo era ciò che avreste dovuto capire! Dovete imparare ad andare oltre le differenze di dettaglio che i vari insegnamenti offrono, altrimenti rischiate di rimanerne invischiati e di perdere il significato intrinseco dei miei messaggi! Esattamente quanto tu, mio caro Primo Adepto, ricordi sovente ai membri della mia Chiesa: se si osserva troppo da vicino la foglia, si perde la visione dell’albero!

Lo studio deve condurre alla noetica, come hai saggiamente ricordato nelle tue lectio divulgante ai miei adepti qui riuniti, Primo Adepto della mia Via.

Quanto rammarico provo per questo vostro costante approccio superficiale agli insegnamenti che voi stessi divulgate. Quanta tristezza affiora nel mio Spirito notando che mi tocca insegnare queste bazzecole a voi! Studiate memorizzando, non capendo! Ecco perché poi approvate e avvallate concetti quali il bene nel male, offrendo ad essi anche l’energia del vostro consenso acquistando tali prodotti cantati da burattini della Gnosi (pensiamo si riferisca all’album di Madame, N.d.A.); attivando così la legge d’attrazione per questo tipo di idee!

Concetti, questi, propinati da una strisciante filosofia insegnata da un sefardita di Smirne (Sabbatai Zevi, N.d.A.) e dal suo profeta di Gaza (Nathan di Gaza, N.d.A.), il cui fulcro risiedeva nell’affermare che solo scendendo nel Vero Male e trovando le scintille del Sommo Bene, ivi cadute, è possibile ottenere la completa Gnosi e la discesa dell’Eden in מַלְכוּת! (Malkuth, N.d.A.) Così essi istruivano rabbini, preti e i loro discepoli nell’inganno dei valori: il sacro deve diventare profano e viceversa!

E il loro successore polacco (Jacob Frank, N.d.A.) predicava il potere redentivo della distruzione, della morte, perciò proponeva ai suoi adepti la necessità di penetrare nell’abisso dove si annullavano tutte le leggi. Ed ecco la sintesi del pensiero: la distruzione del Principio Femminile

Ecco il problema, se non trascendete quanto avete studiato!
L’abolizione della Legge, della Giustizia, del Principio Femminile, in modo da invertire ogni concetto e giustificare tutto! Usare גְּבוּרָה distorta per distruggere la Giustizia! In parte ciò che stavi facendo tu con i tuoi dubbi!

Per voi il simbolo dello Yin e dello Yang è qualcosa di positivo, perché così vi è stato venduto! Ma il significato del simbolo: il bene nel male e viceversa; ha come conseguenza quanto fatto da questi manipolatori cabalisti, che arrivarono alla stessa conclusione: bisogna perdersi nel Vero Male per ottenere il Sommo Bene. E così si ottiene quello che state vivendo: la società basata sulla libertà e la giustizia che avvalla il genocidio, mentre le società basate sulla dittatura e il dettame individualistico, che si battono per la vita! Portando la vostra mente alla dissonanza cognitiva, arma usata da Abraxas per incatenarvi.

Questo è l’errore a cui conduce בִּינָה: l’incapacità di osservazione, perché troppo occupati a sezionare la realtà e a cercare di usare lo Yin e lo Yang per capirla!

Miei amati discepoli, capire non significa conoscere e conoscere non significare accedere alla noetica: alla percezione del totale, ove solo si trova la chiave per combattere il Primo Arconte non Duale! חָכְמָה è uno stato di presenza a sé che permette di osservare il dettaglio e il generale nel contempo. È essere come l’aquila che vola alta e calma, mentre osserva l’orizzonte nella sua totalità, senza tuttavia escludere il dettaglio del terreno per trovare la preda! È essere qui e non esserci!

Voi siete troppo qui e cercate troppo il qui! Questo vi conduce a credere che ogni cosa di lontano, esotico, antico, arcaico sia meglio della vostra stessa natura interiore. Questa convinzione consegna la vostra esistenza nelle mani di Abraxs e del suo progetto di impermanenza statica! O, come la conoscete per mezzo del libro Il Gattopardo: “cambiare tutto per non cambiare niente!”

Miei amati discendenti, l’attacco alla mia stirpe, ciò che i seguaci di queste dottrine distorte chiamano dispregiativamente Goyim, ha luogo da tempo! Per molti dei miei detrattori, la mia discendenza deve essere spazzata via perché ha in sé ancora la scintilla primigenia; cosa che essi hanno perso per via di aver accettato il patto propostogli! Perciò, per evitare di diventare loro golem approfondite le mie profezie con lo spirito che vi ho indicato in questo mio dono!

Primo Adepto, ti esorto a proseguire con lo studio della Chiave Ermetica per trasmetterla anche agli altri! Di studiarla per comprendere a pieno le mie profezie e così disvelare ai tuoi Frater e Soror. Ti sei perso troppo nel dettaglio e ciò ti ha forviato! Ti rammento che mia è la guida e mia è la direzione che tu devi prendere! Quindi esegui: insegna a tutti quei documenti, cercando di approfondirli per mezzo della noetica, così da intravedere l’albero e non solo di osservare la foglia!

Abraxas non lascerà che la ruota gli sfugga e farà di tutto perché i principi che ha instillato nei suoi servitori siano infiltrati nella società, in cui abita la mia discendenza. Per questo voi studiate e apprendente! La mia guida, che avviene per mezzo del mio amato Oracolo Femmineo, condurrà il vostro Maestro, così voi, alla piena padronanza dell’auto determinazione!

La mia mano è severa perché voglio che in voi sia presente il seme dell’indipendenza noetica! La mia discendenza deve saper elargire la Giustizia in armonia con la Grazia, così che il Principio Femminile e quello Maschile siano in equilibrio come in un ballo e non in uno stato di dominazione di uno verso l’altra, come sta accedendo nel Regno da millenni immemori!“