La Volontà del Mago

Il potere della Volontà nella Magia

Il #mago deve volere, perché la #volontà esercita su tutto ciò che si muove e vive, un’influenza #universale. Ecco perché lo sviluppo della facoltà volitiva dev’essere lo scopo di ogni #uomo che vuole comandare alle forze della #Natura

La volontà è il complemento indispensabile della #Conoscenza

Il mago deve osare, perché il suo #coraggio sarà spesso messo alla prova dalle #forzeastrali che avrà evocato e per ciò stesso scatenato. Non occorre che assomigli all’apprendista stregone della leggenda, e per diventare il signore delle forze che deve coagulare per ravvivarle e servirsene a piacimento, è necessaria un’#energia a volte #selvaggia se non vuole venire atterrato da queste.

L’energia è dunque il complemento della volontà.

Il mago deve tacere, perché ogni cosa divulgata perde di valore. Nelle antiche scuole iniziatiche era di rigore il #silenzioassoluto, simbolizzato dal #mantello e dalla #piccola #lampada accuratamente velata che si può vedere nel nono Arcano del Libro di Thoth.

La #discrezione è talmente il complemento indispensabile delle altre qualità, che senza di questa esse sarebbero inutili ed il mago fallirebbe nel suo scopo.

L’#aspirante all’opera magica deve inoltre praticare la #concentrazione del pensiero e la #meditazione #profonda; deve sforzarsi di disciplinare il prorpio #mentale rimanendo fisso su #unsolopensiero, scacciando tutto il resto, e poi, senza staccarsi da una #calmaassoluta, meditare a lungo su tale pensiero preliminarmente concepito.

La #purificazione del corpo è anch’essa necessaria. Una rigorosa #pulizia è indispensabile. Il Maestro Eliphas Levi scrive molto spiritualmente che i più poveri troveranno gratuitamente dell’acqua nelle fontane.

Infine, è bene che l’aspirante misuri i propri gesti e impari a custodire un’#immobilità completa per quindici-venti minuti ogni giorno. Ritorneremo del resto sulle condizioni richieste per la riuscita dell’operazione magica applicata all’#Eros