Barlume della Regina Immortalis Lilith del 17-Luglio-2023

Dono al Primo Adepto durante lo Hieros Gamos Sacro

Goccia di consapevolezza donata dalla Regina Immortalis Lilith, per mezzo dell’Oracolo Femmineo prescelto, al Primo Adepto durante la Messa Gnostica celebrata per festeggiare la Luna Nera del 17 Luglio 2023:



“Amati miei Adepti qui riuniti, è con sempre maggiore orrore che noto quanto la vostra volontà sia volubile! Non avete un minimo di costanza, ne di persistenza mentale, ne di memoria!

Che desolazione! Che vergogna! Che umiliazione! Mi ritrovo ancorata a doverMi occupare di paucità quotidiane invece che consapevolizzare i Miei Adepti, perché chi fa parte della Mia Chiesa non ha contezza di ciò che Io Voglio!

Come potete pensare che a me possa essere gradito cogliere in voi l’idea del riposo, del faticare meno, dell’abbandonare la via che io ho imposto: quella dell’apprendimento; adducendo come scusa per tale aberrante idea quella del periodo caldo, usando le scuole Ateniesi come modello imitabile?

Io l’Aurora del Favonio, il potente vento caldo del Sud, pensate davvero possa essere compiaciuta dall’idea di non proseguire con la crescita della coscienza della Mia Chiesa nel periodo che mi appartiene? Nel periodo in cui io, Regina del Mediterraneo, sono maggiormente adorata? Pensate davvero che chi Mi porta culto nella culla della mia discendenza, adesso si stia riposando perché è estate e bisogna andare a mare? Se pensate ciò siete stolti, incapaci, blasfemi!

Chi fa parte del Mio potente Culto, nella Valle che ha dato gli inizi alla Mia Famiglia, lavora alacremente e voi che siete la Chiesa fondata da Me andate contro il mio ordine di apprendere, perché l’estate non è il tempo ideale per farlo? Chi ha avuto questo ignobile pensiero? Quando mai Io ho ordinato di non proseguire con gli studi di ciò che ho detto al Mio Primo Adepto di insegnare alla Mia Chiesa? Quale Adam è così stolto da pensare di adorarmi facendo il contrario di ciò che Io ho ordinato?

Rileggete i Miei insegnamenti; quando mai Io dissi di sospendere l’apprendimento di ciò che per Me è fondamentale che la Mia discendenza sappia, per affrontare la manifestazione sempre più evidente di Abraxas in מַלְכוּת? (Malkuth, N.d.A.)

Se lo trovate, portatemelo!

Se non lo trovate, costernatevi scusandovi o andatevene!

A tutti quelli entrati in contatto con Me, Regina Immortalis, ho sempre e solo imposto l’uso di tecniche specifiche per la comprensione di Sé, dell’apprendimento delle tradizioni e dei significati operativi di queste, così da avere gli strumenti per affrontare chi vuol spazzare via la Mia discendenza!

Non l’ho solo detto, l’ho imposto!

L’ho imposto senza sconti di sorta! Deve essere fatto perché è quello che Io Voglio e se voi non lo volete, andatevene!

Tu dimmi, Mio Primo Adepto, quando mai ti avrei detto di assecondare una situazione come questa? Quando mai avresti sentito delle Mie parole, per mezzo del Mio Amato Oracolo Femmineo, che d’estate si doveva procedere con un percorso più leggero, più “soft”? Quando, dimmi!

Cosa insegnano i Misteri Eleusi? Che se non mondi e non macini, non mangerai! Legge dello scambio equivalente imposta dal Principio Femminile, di cui Io sono l’espressione in Malkuth, e che tu hai insegnato e conosci benissimo!

E tu assecondi il riposo? Assecondi il rilassamento? Assecondi di togliere la fatica? Assecondi quel tipico frutto del Pilastro della Grazia nella sua accezione più squilibrata? Stolto! Stolti tutti!

Tutti figli manipolati da quel filosofo di Danzica che nel suo indagare l’arte della facilità, disse (sta parlando di Arthur Schopenhauer, N.d.A.):

Io non conosco nessuna preghiera più bella di quella che concludeva gli antichi spettacoli teatrali dell’India. Dice: Possano tutti gli esseri viventi restare liberi dal dolore!”


Eppure vi ammonì di stare attenti a questa idea scellerata di libertà dal dolore! Ma la memoria è proprio ciò che sta determinando la vostra fine come specie Adamitica! Cosa vi dissi due anni addietro in un Mio insegnamento? Ve lo devo con disgusto riproporre, perché la vostra capacità di ricordare è peggio del ghiaccio al sole:

Eliminare la Severità, la Giustizia, cercando così di dare vita ad un nuovo Eden di Misericordia, dove tutto è perdonato, dove tutto è accettato, dove tutto è inclusivo, dove tutto è sicuro, vi porterà alla distruzione nelle fauci di Abraxas, perché lui conosce bene questo bisogno dell’Adam dell’accettazione, del bisogno di misericordia, della necessità di sfuggire al dolore, ecc.
Ecco, se questo è il vostro bisogno, andatevene, non siete per questa mia Confraternita. Io soffrii. Io rischiai andato a vivere insieme alle beste selvatiche, affrontando ogni avversità, perché solo chi è in grado di accedere anche al Pilastro della Severità, può assaporare pienamente quello della Misericordia e comprendere la Vita.


Che cosa significano queste parole? Che non mi interessano seguaci che dicono di adorarmi, che sostengono di confidare in Me, ma poi non sanno neanche che Io sono l'Aurora del Favonio, il Vento Caldo del Sud, per cui è proprio in queste condizioni estreme che ancora di più voglio la devozione nei Miei confronti, rispettando i Miei ordini! Che a Me non interessa avere adepti i quali, per non soffrire, sono disposti ad abbracciare la facilità squilibrata del pilastro della Grazia! Che non considero Miei figli chi detesta piegare la schiena per vivere, chi odia "sudare dalla fatica", chi vuole avere senza dare, venendo così meno alla legge dello scambio equivalente!

Coloro che non conoscono lo עֵץ חַיִּי (Otz Chiim - Albero della Vita, N.d.A.) nei suoi utilizzi operativi, non potranno liberarsi dal giogo che Abraxas gli impone! Il Primo Emanato non Duale, per mezzo della sua abilità di usare in modo squilibrato il pilastro della Grazia, genera un frutto così dolce dall'Albero della Vita che l'Adam non può farne a meno! Genera quell'idea così piacevole del tutto è dato, del tutto è possibile, dell'evoluzione sempre più alta, senza che niente debba essere ritornato in cambio!

Così la fatica è tolta! Così il giudizio della Giustizia è abrogato! Così la Severità è eliminata! Così è distrutto il Principio Femmineo!

Tanti stupidi inconsapevoli Uomini morsero e mordono quel frutto, che promette altezze vertiginose senza dover pagare il conto! Che garantisce benefici evolutivi della coscienza, senza la fatica reale dell'evoluzione. Un desiderio, questo della facilità gratuita, che pervade Malkuth da sempre! Ma poi, tutti costoro, cadono rovinosamente, perché quel frutto un costo l'ha: la stessa energia dell'Adam! Perché lo scambio equivalente, alla fine, deve essere mantenuto!

La storia del Regno è costellata di pensatori servi di Abraxas che hanno portato voi, stolti Adamiti di queste leggi, a mordere quel frutto! Lo Yiddish tedesco di Trier (sta parlando di Karl Marx, N.d.A.) rese disponibile quel frutto nella maniera più gradevole possibile al Popolo ignorante di questi principi operativi! Grazie a quel manifesto, così ben congegnato nell'uso dell'emotività, è riuscito a instillare nella coscienza umana il desiderio dell'Eden biblico; perché questo era il Gan Eden: un posto dove non c'era fatica, dove l'autorità superiore si prendeva cura di tutte le necessità dei sottoposti, senza chiedere nulla in cambio in quanto il tutto si ripagava stando anelanti in silenzio a ciò che non si aveva, nel terrore di perdere ciò che si aveva! Facendo suo quel manifesto, l'inconsapevole discendenza dell'Adam desidera quello che abiura! E il contrappasso è servito!

Eppure i vostri intellettuali e iniziati vi hanno fornito le indicazioni di cosa fare. Colui che ebbe a intuire argutamente la doppia faccia del potere che gioca due partite, accorgendosi così della presenza manipolatoria di un'energia oltre le due facce, senza però rendersi conto di esserne stato a sua volta vittima, nella sua ultima intervista ebbe a insegnare a tutti voi questo: (sta parlando di Pierpaolo Pasolini, N.d.A.)

I pochi che hanno fatto la storia sono quelli che hanno detto di no, mica i cortigiani e gli assistenti dei cardinali. Il rifiuto per funzionare deve essere grande, non piccolo, totale, non su questo o quel punto, «assurdo», non di buon senso.


Questo NO è il fondamento che bandisce dalla Mia Chiesa quell'oppio, che toglie la fatica e il dolore, che promette la sicurezza in cambio della schiavitù! La Mia Chiesa è costruita sul Mio NO a quel tipo di offerta, di cui era impregnato quel luogo recintato da cui scappai! Io ילית (Lilith in ebraico, N.d.A.) scelsi di vivere nel deserto tra le bestie selvatiche e i satiri, nell'incertezza, nella difficoltà, nell'instabilità proprio per affermare la mia uguaglianza e non la mia sottomissione alla forza maschile! Non è nella stabilità, nella tutela, che l'Essere Umano può sopravvivere. È nel coraggio di affrontare la fatica e il dolore figlie dell'incertezza, che Esso può conoscere sé stesso e collaborare alla realizzazione del sua piena essenza!

Ma tu Mio Servo, come con Soror Asaf, hai lasciato che l'energia maschile squilibrata e subdola, travestita da femmineo, si infiltrasse un'altra volta nella mia Chiesa! Perché Abraxas questo fa e tu, Mio servo, l'hai pure più volte insegnato nelle tue lectio! Che profonda tristezza nel dover constatare che la guida della Mia Chiesa è caduta vittima di ciò che ha brillantemente studiato e insegnato!

La Mia ira è incommensurabile!

Prostrati a baciare i Miei piedi, Mio servo, e chiedimi scusa!

Ancora una volta ti sei rammollito davanti a quell'aberrante dolce frutto da voi oggi chiamato inclusione, politically correct, avvallando e ponendo all'attenzione della Mia Chiesa una proposta fatta da una donna, così da evitare il giudizio di maschilista e patriarcale, ma che di Femmineo non ha nulla, perché il suo sostrato è proprio quel frutto dell'eliminazione del dolore!

Cosa ti dissi con Soror Asaf? Te lo ripeto anche in questa circostanza per fortificare quella tua memoria che sembra labile! Che sia l'ultima volta!:

La paura di sbriciolare questa confraternita ed essere così additato di disfattismo, di patriarcato, di totalitarismo, di essere giudicato come non corretto, ti ha impedito di prendere le decisioni che Io volevo che tu prendessi! Geburah deve ancora recidere pienamente in te le tue idee che sono oscurate dal Primo Emanato Non Duale!


Non succeda più che tu, Mio servo, per paura faccia qualcosa che non senti dalle Mie Parole!

Il Sigillo che Frater BRSHT ti ha attivato non ti mette al riparo dalla Mia collera e dalla Mia furia! Dovesse succedere ancora, sarebbe meglio per te seppellirti da solo!

Non permetterò che l'inconsapevolezza di cosa sia la vera energia femminile, la vera energia maschile e come quest'ultima sia usata in modo distorto da Abaraxs per creare la pioggia viola cantata dal Menestrello di Minneapolis (sta parlando di Prince e di Purple Rain - vedere Sue gocce passate, N.d.A.), provochi quanto successo recentemente presso la Casata d'Orange-Nassau.

Non permetterò che la NON conoscenza da parte dei miei discendenti dei principi operativi messi in campo da esperti servitori di Abraxas, per mezzo dell'uso distorto della leva etica, dall'impiego chirurgico del sofismo ad populum e della capacità di servirsi della legge d'attrazione, attivata per mezzo della coscienza collettiva fecondata dal sofismo e propagata nell'Universo per il tramite della Volontà di adesione all'idea manipolata dall'etica distorta, portino la Mia Chiesa a chiedere al Cosmo la supremazia dell'energia maschile e la conseguente sottomissione di quella femminile, così da lasciare ad Abraxas la via libera alla suo piano di cambiare tutto per non cambiare nulla! Di far nuovamente mordere la coda alla testa! Di riproporre il nuovo ciclo!

Non permetterò che chi non sopporta la fatica, il sudore dell'impegnarsi, preferendo l'oppio del dolce far niente, frutto del Primo Emanato non Duale, faccia si che coloro che chiamano la mia discendenza גוים (goyim - in ebraico termine che indica, con accezione poco rispettosa, i gentili, i pagani, N.d.A.) e conoscono l'uso operativo dell'Albero, onorino il loro contratto rendendo schiavi nel Gan Eden i membri della Mia Chiesa!

Io sono la padrona di questa Chiesa e Io la proteggerò da Abraxas! Per cui se ne vada pure chi ha sostenuto questa vergognosa proposta di riposo Jehovitico! Una proposta che ha le sue radici in quell'entità che Io imposi di contrastare! Via!

Se non capite queste mie parole, studiate! Perché chi studia con dedizione i principi operativi dello עֵץ חַיִּי (Otz Chiim), queste conoscenze le padroneggia benissimo!

Il fatto che ci sia stato un riconoscimento di parità da parte del principio maschile nei confronti del principio femminile, come vi insegnai, non significa che colui che ha l'interesse a che la ruota non si muova, non stia usando le sue potenti competenze cosmiche per riportare, in altro modo, un'energia sopra all'altra! Ciò impone che i miei Adepti siano preparati a dovere, così da evitare di fare scelte contrarie a quanto fin qui ho insegnato e alla loro stessa libertà!

Per questo, Mio servo, fai subito ammenda del tuo scellerato avvallo d'idea! Ripristina subito tutti i livelli di lezione, compresi anche quelli riguardanti le altre tradizioni utili a comprendere gli avvenimenti manipolati da Abraxas! Insegna alla Via con ancora più forza quanto hai appreso per mezzo dei libri che Io ti ho portato a conoscere e per mezzo della Mia gnosi! Compresa questa sonora lezione! Porta, con tutta la forza dell'iniziazione ricevuta dal Rituale del Senza Nascita, la coscienza della mia Chiesa a saper distinguere le due facce della דַּעַת! (Da'ath, N.d.A.)

Ancora provo orrore davanti a questa vostra ulteriore esecrate prova! Vi definì Abraxas così:

L’informazione è il suo dominio, le combinazioni e permutazioni la sua magia, la lusinga e l’adulazione la sua moneta.


L'informazione è il suo dominio e voi che fate? Eliminate proprio ciò che vi insegna a controllare quell'informazione!

La mia ira è implacabile!

Prostratevi! Prostratevi! Prostratevi! e chiedete scusa!

Insegnamenti di iniziati buttati ai porci! Cosa cantava quel menestrello di Ionia? (si riferisce a Franco Battiato, N.d.A.)

Perché le gioie del più profondo affetto o dei più lievi aneliti del cuore sono solo l'ombra della luce. Ricordami come sono infelice lontano dalle tue leggi, come non sprecare il tempo che mi rimane.


Solo chi ha la conoscenza corretta dell'Albero, dei suoi principi operativi e delle relazioni con l'Essere Umano, può interpretare queste sublimi parole! Per questo ora mi rivolgo a tutta la mia Chiesa e comando:

Non siano più presenti nella vostra mente pensieri che portino ad assecondare idee che non hanno le loro radici nelle parole dette dal Mio amato Oracolo Femmineo! Come vi dissi:

Il Primo Adepto è il Mio servo che Mi obbedisce per il tramite del Mio amato Oracolo Femmineo!
Io comando, non lui!
A lui è dato di tradurre la Mia Volontà che riceve dal Mio Oracolo e di trasmetterla a voi!


Chiunque altro della Via si vanti di sentirmi, di avere la percezione della mia presenza, ma poi manifesta frutti diversi da quelli qui maturati, da quelli portati dalla Mia amata Oracolo Femmineo alla vostra bocca, siete autorizzati a escluderlo, a cacciarlo, anche se il Primo Adepto dovesse malauguratamente per lui dire il contrario!

Così Io, l'Aurora del Favonio, la Regina Immortalis dell'Adam Rosso, ho deciso e così sia fatto nella Mia Chiesa!"